Le nostre proposte

... MA NON CHIAMATELE GRASSE!

Le piante succulente hanno sviluppato delle soluzioni per far tesoro dell'acqua in quelle situazioni in cui tra una pioggia e la successiva può passare troppo tempo... oppure magari piove ma ci sono situazioni di pendenza e drenaggio per cui l'acqua scarseggia comunque. L'acqua viene immagazzinata in particolari tessuti della pianta sotto forma di succhi e utilizzata al bisogno, cercando anche di sprecarne il meno possibile: foglie trasformate in spine, cuticole spesse e cerose e via di trucchi e stratagemmi! Dai maestosi saguari "western" ai minuscoli sedum nostrani lo scenario è vastissimo e da molte specie interessanti sono state ricavate un'infinità di cultivar. E' quasi impossibile generalizzare, ma serve molta luce e l'acqua non va data col contagocce, bensì si bagna per bene e poi si aspetta finchè il terriccio non sia completamente asciutto.

PRIMULE: SI APRANO LE DANZE!

Sono le prime fioriture della nuova stagione, quando l'inverno non ha ancora finito di tenere a riposo gran parte della natura; dai tappeti gialli che accendono il sottobosco alle macchie lungo i fossi fino... ai davanzali, dove le selezioni coltivate offrono infinite combinazioni di colori, per non parlare delle specie P. malacoides (profumatissima!) e P. obconica, dai lunghi grappoli fioriti; unica avvertenza: attenzione alle notti particolarmente fredde!

CICLAMINI: MINI, MIDI, MAXI!

Un fiore che annuncia la fine dell'estate ma che riesce ad accompagnarci alla fine dell'inverno in cambio di poche attenzioni: 1) toelettatura frequente per eliminare interamente (peduncoli e piccioli compresi) foglie malandate e fiori appassiti; 2) con l'acqua è sempre meglio poca che troppa, cercando di non bagnare il "cuore" della pianta; 3) se si prevedono notti molto fredde è preferibile portarli al riparo

IRIS & PEONIE

Due classici primaverili sempre capaci di stupire per forme e colori dei loro fiori. Ad impreziosire il nostro assortimento ci sono anche varietà da intenditore provenienti da Giardini Toscani in Casentino: se siete interessati a qualche cultivar particolare, segnalatecela entro la fine dell'anno e cercheremo di procurarla!

http://www.giardinitoscani.it/it/

A QUALCUNO PIACE ACIDO...

Azalee, rododendri, camelie, eriche, pieris, solo per citare le più note tra le piante che gradiscono terreni a reazione acida: niente paura però, perché anche nei nostri terreni per lo più calcarei non ci vuole molto per farle sentire a casa. Bando alle indicazioni pedissequamente ripetute sui manuali che prevedono addirittura materiali di isolamento quasi che il terreno fosse un appestato... Per evitare pericolosissimi ristagni se qualcosa va storto o anche altrettanto nefasti avallamenti quando il terriccio acido si compatta e si "consuma", mescolate il terriccio adatto con la terra di scavo, state qualche centimetro sopra il piano di campagna e, ogni primavera, ripristinate l'acidità con un concime per acidofile: loro staranno benissimo e voi potrete godervi delle splendire fioriture!

ALBERI DA FRUTTA & PICCOLI FRUTTI

Meli, peri, ciliegi, peschi, susini, ... e, perché no, anche nespoli, sorbi e mandorli, senza poi scordarsi i "piccoli" della compagnia, vale a dire lamponi, more, mirtilli, ribes...: un ventaglio di soluzioni gustose per trovare la risposta adatta ad ogni spazio, anche limitato. E per gli intenditori e per chi vuole essere ancora più attento alla salute e all'ambiente, una collezione di antichi sapori e di varietà resistenti alle principali malattie fungine.

 

ROSE, ROSE, ROSE!

Chiedere genericamente una rosa è come entrare in un ristorante e dire al cameriere di portare qulacosa da mangiare... La regina dei fiori ha assunto tali e tante forme da doversi almeno soffermare a leggere il menù! Oltre alla bellezza, che è di tutte, vale la pena chiedersi anche dove e come si pensa di collocarla, come vorremmo si inserisse nel giardino, se ci interessa di più uno stelo da raccogliere o una nuvola di colori... Paesaggistiche, coprisuolo, nostalgiche, rampicanti, senza rinunciare al classico ibrido di Tea: ad ognuno la sua.